(via uncertainplume)
Ci sono individui sensibili per i quali è esasperante vedere negli occhi altrui le lacrime che essi invece trattengono. — Marcel Proust (via ilgiocodimuffin)
(via alegriaescosabuena)
Se ti fa male una volta è colpa sua, se ti fa male due volte la colpa è tua. — Io non so chi l’abbia scritta, ma è un genio. (via faitesmoi)
Sembrava l’inizio di una qualche felicità. Poi si sa come vanno le cose: scivolano sempre, impercettibili, non c’è verso di fermarle, se ne vanno, semplicemente se ne vanno, hai un bel cercare di fermarle: se ne vanno. — A. Baricco (via michiamanoacida)
(via lunaparkmentale)
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(Fonte: septicsweets, via v4l3)
(Fonte: oltreleapparenze, via confessiontomake)
Non mi piace quando le cose svaniscono, si perdono. Non mi piace fingere di aver dimenticato. Io non dimentico — [D. De Vigan] (via insidemiss)
(Fonte: lolitamour, via biancaneveccp)
(Fonte: cocoshay, via hollywoodparty)
(Fonte: frammentidimare, via paginadiunacomuneragazza)
Elvis Presley and Sophia Loren
(via catacresiduezero)
Era un serial killer dalla crudeltà efferata. Individuava le sue vittime e poi non faceva niente:
le lasciava dov’erano, vive, a vivere tutta la loro stupida vita del cazzo.
— A. G. (via iosonoundubitatoreincurabile)
(via biancaneveccp)
(Fonte: fuck-it-go-suck-it, via thesecitylightsdanceforus)